L’Iperammortamento 2026 è un’agevolazione fiscale (ex Piano Transizione 5.0) che consente alle imprese di massimizzare la deduzione fiscale dei costi per investimenti in beni strumentali 4.0. La misura permette una maggiorazione del costo di acquisto fino al 180%, generando un risparmio strutturale di imposta (IRES) negli anni di ammortamento.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare all’iperammortamento tutte le Imprese (Micro, Piccole, Medie e Grandi) di tutti i settori, che effettuano investimenti in beni strumentali 4.0 e Autoproduzione di energia.

L’AGEVOLAZIONE

L’iperammortamento 2026 prevede le seguenti fasce di agevolazione alle aziende che intendono presentare domanda:

  • CONTRIBUTO 43,2% per investimenti fino a 2,5 milioni € – Maggiorazione del costo: +180%
  • CONTRIBUTO 24% per investimenti fino a 10 milioni € – Maggiorazione del costo: +100%
  • CONTRIBUTO 12% per investimenti fino a 20 milioni € – Maggiorazione del costo: +50%

La richiesta di contributo deve essere trasmessa al GSE (Gestore dei Servizi Energetici), con il seguente iter:

A) Prenotazione prima di effettuare l’investimento
B) Conferma della domanda entro 60 giorni
C) Completamento a fine investimento

La domanda di Iperammortamento viene completata con la produzione di:

  • Perizia Asseverata che attesti caratteristiche tecniche 4.0 e interconnessione. Per qualsiasi valore dei beni.
  • Certificazione Contabile rilasciata da idoneo Revisore legale per l’effettivo sostenimento delle spese.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili all’iperammortamento gli investimenti 4.0 avvenuti dal 1° gennaio 2026, in:

  1. Beni materiali e immateriali strumentali nuovi compresi, rispettivamente, negli elenchi di cui agli allegati IV e V annessi alla presente legge (sostituiscono gli allegati ex A e B di industria 4.0), interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura: macchinari 4.0, macchine utensili, sistemi di automazione, sistemi controllo qualità automatizzati, impianti produttivi interconnessi, robot collaborativi, MES, ecc.
  2. Beni materiali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo anche a distanza, compresi gli impianti per lo stoccaggio dell’energia prodotta.

L’iperammortamento 2026 introduce come beni ammissibili all’agevolazione:

  • Impianti tecnologici necessari alle condizioni ambientali e operative dei processi produttivi;
  • AI: Infrastrutture di calcolo per intelligenza artificiale e simulazione, cybersecurity
  • Infrastrutture di connettività industriale;
  • Infrastrutture di sicurezza informatica OT/IT
  • Sostenibilità!